"Una banca islamica in Italia? 'Italia in ritardo psicologico'', 12 maggio 2009 - Parla Alberto Brugnoni, presidente dell'Assaif sulla necessità di sviluppare questo settore

Le leggi islamiche, rispettose della Sharia, avrebbero impedito alle società di ''mettere fuffa nei loro bilanci''- È ancora presto per parlare di una banca islamica in Italia. Sia perché da parte dei musulmani presenti nel nostro Paese (circa 1,5 milioni di persone, ndr) non c'è ancora interesse per questo tipo di prodotti, sia per mancanza di attenzione da parte gli organi di governo del settore bancario "Eppure l'Italia è il primo esportatore al mondo con i Paesi "Mena", dal Marocco allo Yemen, e con i Paesi del Golfo. Per questo non può ignorare lo sviluppo della finanza islamica - commenta Alberto Brugnoni, presidente di Assaif, Associazione per lo sviluppo di strumenti alternativi e di innovazione finanziaria


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