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ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA, Rome 2010-11

Member of the 'Gruppo di Lavoro sulla Finanza Islamica' studying the introduction of legislative and regulatory changes in the Italian legislation aiming to promote the development of Islamic finance.

Si è svolta il 10 gennaio 2011  la prima riunione del gruppo di lavoro di esperti coordinato da ABI sul tema della finanza islamica. La riunione è stata finalizzata principalmente a:

a)      definire il perimetro di lavoro del gruppo e i suoi obiettivi;

b)      individuare le attività di analisi da avviare in vista della prossima riunione e l’assegnazione dei relativi compiti a ciascun componente del gruppo.

a)      Perimetro di analisi e obiettivi del gruppo di lavoro

I partecipanti hanno concordato sull’opportunità di concentrare in questa prima fase i lavori del gruppo sui sukuk (in particolare sulle strutture maggiormente utilizzate a livello internazionale).

Esistono infatti rilevanti opportunità di utilizzo dei sukuk per raccogliere fondi in Paesi con elevata liquidità disponibile per investimenti in Italia. Inoltre, l’emissione di queste securities può essere un fattore importante per le imprese italiane che intendono sviluppare la propria attività nei paesi arabi o comunque a prevalente religione mussulmana.

L’obiettivo è quello di definire una prima proposta di disegno di legge in materia da verificare all’interno dei rilevanti gruppi di lavoro interbancari ABI e, quindi, condividere con un insieme più ampio di stakeholder interessati allo sviluppo della finanza islamica in Italia. Conclusa questa fase di definizione dell’articolato, si provvederà a individuare le modalità migliori per favorire l’approvazione del testo da parte del Parlamento.

Si è anche convenuto sull’opportunità di non utilizzare, al pari di quanto fatto in altri Paesi europei, l’aggettivo “islamico” nelle proposte normative che saranno messe a punto, al fine di evitare eventuali obiezioni di natura politica.

b)      Prime attività di analisi e distribuzione dei compiti da svolgere

Il gruppo ha concordato sull’opportunità di organizzare i primi lavori come segue:

  • redigere una lista sintetica di tutte le problematiche che ad oggi si ravvisano sotto i vari profili (civilistico, fiscale, contabile, patrimoniale ecc.) per l’introduzione dei sukuk in Italia;
  • predisporre una lista delle tre tipologie di strutture di sukuk maggiormente utilizzate a livello internazionale e sulle quali converrebbe concentrare l’attenzione;
  • identificare le classi di assets che potrebbero essere utilizzati come sottostanti dei sukuk di gradimento dei potenziali investitor;
  • una volta completata questa fase iniziale di analisi, il gruppo – partendo dalle considerazioni e evidenze raccolte – procederà alla definizione della bozza di articolato sulla base della quale avviare le attività successive di condivisione.

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