Ambiti e strumenti
In questa sezione sono elencati, e brevemente descritti, gli ambiti di intervento sui quali si focalizza attualmente l'interesse della Islamic Financial Services Industry (IFSI). In ognuno di questi ambiti ASSAIF partecipa in gruppi di lavoro costituiti con attori internazionali alla creazione di strumenti operativi finalizzati alla progettazione e alla realizzazione di prodotti sharia-compliant. Le strutture progettuali utilizzate sono quelle classiche della muràbaha, mudhàraba, mushàraka e della ijàra, quest'ultima talvolta nella variante ijàra wa iqtinà'
Asset Management
Hedge Funds
Il mercato per gli hedge funds sharia-compliant è potenzialmente di grande importanza e con la creazione di strutture e di fund managers e brokers credibili è destinato a conoscere una grande espansione. La definizione da parte dei comitati shariatici di quali siano le strategie ammesse - risolvendo, ad esempio, il problema del short selling - permetterà la diffusione sui mercati dei primi prodotti
Exchange Traded Funds
Gli ETS sharia-compliant stanno conoscendo una forte diffusione per la flessibilità operativa e il basso costo delle transazioni. Attualmente il fondo ETS più importante è trattato in Malesia
Equity funds
Oltre 300 sono i fondi azionari sharia-compliant attualmente sul mercato
Private Equity
Il ‘Private Equity’ è un quadro naturalmente adatto agli investitori islamici in quanto secondo i principi shari'atici il denaro deve essere rivolto all’economia reale attraverso investimenti in imprese che offrono prodotti e servizi eticamente accettabili. Ciò significa che il rendimento deve essere frutto del coinvolgimento attivo e della partecipazione al rischio d'impresa in investimenti compatibili con la Shari'a.
Sukuk
Il mercato per le ‘obbligazioni islamiche’ è fiorente e un numero crescente di paesi sta valutando l’emissione di Sukuk per diversificare la base degli investitori e rendere più liquidi i mercati dei capitali domestici.
Mutuo immobiliare
Gli sviluppi più importanti per lo sviluppo del mutuo casa islamico nei sistemi occidentali sono il frutto di una serie di cambiamenti normativi fondamentali che hanno interessato gli USA (lettere interpretative dell’Office of the Comptroller of the Currency n° 806 del 17 ottobre 1997 e n° 867 del 1 giugno 1999 e autorizzazioni del 1999 e 2000) e la Gran Bretagna con il gruppo di lavoro sugli islamic mortgages organizzato dalla Banca di Inghilterra. In Australia e Canada sono, invece, state utilizzate le leggi sulle società cooperative
REITs
I 'Real Estate Investment Trusts' sharia-compliant hanno il potenziale di diventare un'alternativa di investimento praticabile dagli operatori di finanza islamica per effettuare investimenti nel settore immobiliare. E' condizione necessaria, però, che le seguenti problematiche siano efficacemente risolte: un quadro di regolamentazione universalmente accettato; un consenso shiariatico sulle classi di assets; la possibilità di effettuare cross border trading; una normativa fiscale favorevole che affronti soprattutto il problema della doppia imposizione
Microcredito
E' l'ambito naturale nel quale potere applicare non soltanto le tecniche ma anche il sistema valoriale basato sull'equità, la solidarietà sociale e la partecipazione al rischio propugnato dalla finanza islamica. E' anche l'ambito nel quale le tematiche proprie all'economia solidale e alla economia islamica quasi si confondono
Takaful
E' il sistema islamico di assicurazione - praticato in varie forme da più di 1400 anni - che osserva i regolamenti e le normative shariatiche. Il termine deriva dalla parola kafalah che significa ‘garantirsi a vicenda’. Il takaful è basato sulla reciproca cooperazione, la responsabilità, l'affidabilità, la protezione e l'assistenza tra i gruppi di partecipanti. Si tratta, in effetti, di una forma di mutua assicurazione.
Carbon Finance
Vi è una chiara sovrapposizione tra i principi e gli obiettivi della finanza islamica e le politiche attuate dal protocollo di Kyoto. Vi è adesso un costante aumento della consapevolezza dei governi islamici, degli investitori e dei leader del settore sulla necessità di affrontare la questione dello sviluppo sostenibile e in particolare della riduzione delle emissioni di anidride carbonica
